McLaren 600LT: piacere di guida e leggerezza



Presentata in anteprima all’esclusivo Festival della Velocità di Goodwood nel 2018, la McLaren 600 Long Tail, ovvero “coda lunga”, è un modello che occupa un posto ai vertici della gamma Sport Series, quella delle auto “più accessibili” prodotte dalla scuderia di Woking.


La soluzione Long Tail affonda le radici nella F1 GTR LT, variante da competizione derivata dalla versione stradale lanciata nel 1993, ripresa venti anni più tardi nei modelli di piccola serie con le 675LT e 675LT Spider, ed infine riproposta nella 600LT.


La base di partenza della nuova McLaren è la 570S Coupé, com’è facile intuire osservando la sinuosa carrozzeria che conserva anche le porte che si aprono ruotando in avanti verso l’alto. La nuova arrivata nella famiglia della LT ha tutte le caratteristiche della pura McLaren “Longtail” che includono uno splitter anteriore più ampio, un diffusore posteriore allungato, ala posteriore fissa e la silhouette allungata, in questo caso di 74mm a confronto con la 570S Coupé.


Maggiore potenza e efficienza aerodinamica


L'obiettivo dei progettisti è stato fin da subito quello di lavorare sulla riduzione del peso, sull’aumento della potenza e sull’efficienza aerodinamica per realizzare una supercar estrema, più versata all’impiego al limite non solo rispetto al modello dal quale deriva, ma pure alla precedente (e in termini assoluti più prestante) 675LT, accreditata di una potenza pari a 675 Cavalli.


La cilindrata del V8, alloggiato alle spalle dell’abitacolo (in posizione posteriore-centrale) e rivisto nei supporti, rimane di 3,8 litri come nelle altre Sports Series. Si tratta di un motore davvero compatto, con distribuzione a fasatura variabile, sovralimentato tramite doppio turbocompressore e dotato di circuito di lubrificazione a carter secco: quest’ultima soluzione, derivata dalle competizioni, elimina la classica coppa dell’olio in favore di un serbatoio separato.



Grazie alle modifiche alla mappatura della centralina, al diverso impianto di scarico (che genera minore contropressione, con effetti positivi anche sul sound) e al diverso andamento dei flussi d’aria che migliora il raffreddamento, nella McLaren Sports Series 600LT Coupé eroga 30 CV in più rispetto al suo omologo impiegato nella 570S, raggiungendo il picco di 600 CV a 7500 giri; la coppia, invece, vale la bellezza di 620 Nm disponibili da 5500 a 6500 giri.


La potenza viene inviata alle ruote posteriori (di 20”, quelle davanti sono di 19”) attraverso un cambio robotizzato a 7 marce, che può funzionare in modalità automatica oppure sequenziale agendo sulle palette al volante.


Più che alla rincorsa di potenze sempre maggiori in McLaren l’impegno è sempre stato però volto alla ricerca della leggerezza e in questo la 600LT non fa eccezione. Con il nuovo modello si parla infatti di un alleggerimento di circa 100 kg, “limati” intervenendo ovunque possibile, persino nella tappezzeria interna, ed estendendo l’impiego di compositi.



Perciò la carrozzeria fa ampio ricorso alla fibra di carbonio (lo stesso materiale con cui è costruito il telaio monoscocca, una delle raffinate peculiarità delle McLaren), impiegata per parafanghi, tetto, convogliatori delle prese d’aria laterali e appendici aerodinamiche inferiori. Lo scarico “alto” ha permesso di eliminare 12,6 kg, e sono “dimagriti” – fra l’altro – l’impianto frenante, le sospensioni e i cerchi in lega forgiati. Altri kg sono stati tagliati grazie ai nuovi sedili, eliminando il climatizzatore, l’impianto audio e addirittura i vani portaoggetti, e modificando il tipo di verniciatura: quanto basta per compensare largamente i 3,5 in più dovuti all’ala posteriore.


Rispetto alla 570S è stato rimpiazzato il 23% dei pezzi, ottenendo come risultato una massa in ordine di marcia paragonabile a quella di un’utilitaria: appena 1356 kg. Il valore dichiarato a secco, invece, è di 1247 kg, rendendo la McLaren Sports Series 600LT Coupé sensibilmente più leggera delle sue rivali di riferimento, individuate dal costruttore nella Ferrari 488 GTB, nella Lamborghini Huracán Performante e nella Porsche 911 GT2 RS. Adeguati al potenziale a disposizione i dati ufficiali sulle prestazioni, che parlano di 0-100 in soli 2,9 secondi e di 328 km/h di velocità di punta.



Nel quadro di specializzazione “pistaiola” della 600LT si inseriscono anche le modifiche alle barre antirollio, davanti irrigidite del 50% e dietro del 25%, oltre agli interventi sulla taratura dello sterzo.


Oltre a ridefinire l’assetto, ribassato di 8 millimetri, per rendere la McLaren 600LT Coupé aerodinamicamente più efficiente della 570S sono stati ridisegnati pure l’alettone anteriore e le minigonne laterali; inoltre, il sottoscocca (anch’esso in fibra di carbonio) integra i condotti per il raffreddamento dei freni. Complice l’ala posteriore più estesa è stata incrementata la deportanza aumentando tenuta di strada e stabilità ad andatura elevata: secondo la casa, a 250 km/h il carico aerodinamico sul retrotreno raggiunge i 100 kg.


Una supercar in puro stile corsaiolo


Le scavate e fascianti poltrone superleggere Racing a guscio in fibra di carbonio accentuano l’atmosfera “da corsa” dell’abitacolo. Il quale, per com’è organizzato, non si discosta molto da quello della 570S, sebbene nella McLaren 600LT Coupé siano previsti i rivestimenti in Alcantara o, con un sovrapprezzo, in Alcantara e pelle.



La McLaren 600LT per ragioni di peso fa a meno del climatizzatore, ma la rinuncia non è obbligatoria: chi lo desidera può richiederlo a costo zero, e lo stesso vale per il “ripristino” dell’impianto audio base con 4 altoparlanti e navigatore satellitare integrato.


Ampie, come per l’esterno, le possibilità di personalizzazione della McLaren Sports Series 600LT Coupé, che contemplano anche ricchi pacchetti quali il Carbon Fibre, che include gli inserti in materiale composito o il Lux, che prevede la regolazione elettrica dei sedili (riscaldabili) e della colonna dello sterzo, l’hi-fi Bower&Wilkins a 12 altoparlanti, il logo McLaren nel pavimento e le portiere con chiusura soft. Il Security Pack con l’indispensabile retrocamera, vista la scarsa visuale posteriore, è disponibile anch’esso tramite sovrapprezzo e comprende pure i sensori di parcheggio, il Vehicle Lift (ossia il sistema per sollevare di qualche centimetro il muso della vettura per evitare di danneggiarlo quando si affronta una ripida rampa) e un telo copriauto (tutti accessori disponibili anche separatamente). Sempre a pagamento, si può avere il sistema di telemetria da pista con tripla telecamera MTT.



Versione Spider


La versione cabrio, presentata al Salone dell'automobile di Ginevra del 2019, “aggiunge una nuova dimensione di piacere al modello più estremo della famiglia della SportsSeries, senza perdere nessun elemento del suo essere una Longtail”, spiega Mike Flewitt, Chief Executive Officer, McLaren Automotive.


Il telaio in fibra di carbonio Monocell II, del quale la 600LT Spider è dotata non richiede nessuna aggiunta strutturale garantendo così capacità dinamiche e prestazioni della 600LT Coupé con un incremento di peso di soli 50kg.



Per esaltare l’esperienza di guida della Sports Series Longtail non resta che premere un bottone per abbassare o alzare il tetto elettrico in tre pezzi e sino ad una velocità massima di 40km/h. Con il tetto abbassato, gli occupanti traggono vantaggio non solo dal vento tra i capelli, ma anche dall’impatto visivo e acustico che viene offerto dagli scarichi alti che sono esclusivi per la 600LT. Un deflettore elettrico può essere attivato indipendentemente dal tetto per ridurre o aumentare la ventilazione, o semplicemente per permettere al suono del motore di entrare nell’abitacolo.


Utilizzando la tecnologia applicata a tutte le versioni Spider della 650S 675LT e la 570S, il tetto rigido è più sicuro e resiste all’usura rispetto ad uno in tessuto, oltre ad offrire un abitacolo simile a quello di una Coupé.



La 600LT Spider raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 2.9 secondi, mentre per raggiungere i 200 km/h sono necessari solo 8.4 secondi, una differenza irrilevante pari a soli 0.2 secondi rispetto alla Coupé. La velocità massima è di 324 km/h con il tetto alzato oppure di 315 km/h con il tetto abbassato.


Inoltre, cavalli in abbondanza e peso piuma rendono la nuova McLaren Sports Series 600LT Coupé un purissimo animale da competizione, una supercar nata per la pista che in qualche modo McLaren è riuscita ad omologare su strada.


La missione di ogni modello “Longtail” McLaren sta nel massimo coinvolgimento del pilota con il mezzo meccanico, una missione pienamente compiuta con la 600LT, un’auto che offre la più pura connessione possibile tra vettura e conducente.



SCHEDA TECNICA


Coupé, Spider

Trazione posteriore


Dimensione e pesi


Lunghezza 4600 mm

Larghezza 1930 mm

Altezza 1200 mm

Passo 2670 mm

Peso a vuoto 1247 kg

Serbatoio da 72 litri


Motore


Cilindrata 3799 cm3

Tipo 8 a V di 90° 3.8 litri biturbo



Meccanica


Potenza massima 441 kW/ 600 CV a 7.500 giri/min

Coppia massima 620 Nm a 5500-6500 giri/min

Trasmissione 7 marce (robotizzato) + retromarcia


Carrozzeria


Monoscocca in carbonio Monocell II

Freni Anteriore dischi autoventilanti

Freni Posteriori dischi autoventilanti

Pneumatici Anteriori 225/35 R19

Pneumatici Posteriori 285/35 R20


Performance dichiarate


Velocità max 328 km/h

Accelerazione 0-100km/h 2,9 secondi



Andrea Schinoppi