McLaren 540C: ritorno al Futuro



In occasione del Salone dell'automobile di Shanghai del 2015 la McLaren ha mostrato il suo nuovo modello: la 540 C. Sarebbe probabilmente più corretto definire la nuova nata di casa McLaren come una “variante” della 570S, ricalcandone essa profondamente le forme, pur depotenziata di 30 CV.


Con il nuovo modello il team di Woking concretizza il tentativo, avviato con la “sorella maggiore”, di realizzare una vettura più vicina alle specifiche tecniche di Porsche 911 e Audi R8 e che possa, anche in virtù del suo prezzo, fissato attorno ai 150.000 euro, collocarsi (più o meno) sullo stesso mercato di queste ultime, divenendo l’auto più accessibile della gamma McLaren Sports Series.



Categoria peso piuma


Come tutte le McLaren stradali, la 540C Coupé fa tesoro delle esperienze nelle corse ed è costruita intorno alla “cellula” in fibra di carbonio dell’abitacolo, dal peso di soli 75 kg. Ad essa sono ancorati i sottotelai in alluminio che sostengono le sospensioni a triangoli sovrapposti e il resto della meccanica.


A secco la 540C pesa 1311 kg, solo due kg in meno della 570S e 150 kg in meno rispetto alla R8, fino a quel momento considerata la “peso piuma” del segmento. Il cambio è robotizzato a doppia frizione con sette marce, naturalmente completo di modalità manuale mediante le leve dietro il volante. La carrozzeria in alluminio è concepita per ottenere un’elevata deportanza senza l’aggiunta di vistosi alettoni.


In particolare, gli spoiler e le aperture nel frontale distribuiscono l’aria che investe l’auto in quattro direzioni. Parte del flusso viene indirizzato dai profondi solchi neri nelle fiancate verso i radiatori del motore davanti alle ruote posteriori. Gli archi dei montanti posteriori per il tetto sono staccati dalla carrozzeria, creando un deviatore che incanala opportunamente l’aria sopra il cofano motore. Infine, il flusso sotto la vettura alimenta il complesso estrattore aerodinamico nella parte posteriore dell’auto.



Meccanica da "Baby McLaren"


La McLaren 540C utilizza una versione leggermente depotenziata, da 540 CV, del solito V8 da 3,8 litri biturbo che monta – in diverse salse – tutta la gamma McLaren. Su questa versione la coppia massima dell’otto cilindri arriva a 540 Nm disponibile tra i 3.500 e i 6.500 giri ed è abbinato ad una trasmissione a doppia frizione e otto rapporti.


Nonostante sia stata ribattezzata “baby McLaren”, la nuova 540C mantiene comunque prestazioni da “grande”, scattando da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi ed in grado di raggiungere la velocità massima di 326 km/h.



Dal punto di vista della comodità l’auto conferma le doti già mostrate dalla 570 S


L’apertura verso l’alto delle portiere non ostacola l’accessibilità a bordo e l’abitacolo si presenta accogliente e luminoso, per via dell’esteso parabrezza. I due passeggeri dispongono di tutto lo spazio necessario, di vari portaoggetti e di un impianto multimediale che fornisce anche indicazioni dei tempi sul giro di pista.


L’unica scomodità sono i passaruota, che rubano spazio ai piedi. La posizione di guida è ben studiata, offre tutte le regolazioni del caso mentre il ricco cruscotto digitale si legge senza difficoltà. Fra i sedili trovano posto i due manettini per selezionare la risposta dei vari componenti (tre le modalità di guida: Normal, Sport e Track).



Quello di destra varia la risposta del motore, del cambio e dello sterzo; quello di sinistra comanda le sospensioni “intelligenti” e i controlli elettronici. E non manca il tasto del launch control per scatti brucianti in stile Formula 1. I bagagli trovano posto sotto il cofano anteriore, dove è ricavato un vano discretamente ampio (150 litri).


Anche dal punto di vista delle sensazioni alla guida la 540 fa eco alla 570. Lo sterzo molto diretto, il rollio inesistente e la notevole agilità regalano emozioni forti nelle curve, che vengono “divorate” in men che non si dica. Nelle modalità Normal e Sport l’auto è sicura e non difficile da gestire. Merito anche del potente impianto frenante con dischi carboceramici e completo di un pedale dalla corsa breve ma ben modulabile. Invece, la funzione Track è per la pista; per saggiare gli elevati limiti di questo bolide senza “aiuti” elettronici serve esperienza. Il cambio a doppia frizione è puntuale nel selezionare le sette marce in modalità automatica e molto rapido in quella manuale, senza rispondere in maniera troppo brusca.



Il motore spinge fin dai bassi regimi, accompagnato da un suono grintoso. Per una supersportiva il comfort è più che soddisfacente: in Normal le sospensioni a controllo elettronico “digeriscono” le buche e il V8 biturbo sa rispondere anche con dolcezza ai comandi ma, specie nelle trasferte autostradali, qualche fastidio può venire dal rumore di rotolamento dei larghi pneumatici e dallo sterzo molto sensibile.


Al minimo sfioramento fa deviare dalla traiettoria e tende a “copiare” le imperfezioni dell’asfalto. Per quanto di relativa importanza per un mezzo simile i consumi, senza esagerare con l’acceleratore, sono ragionevoli, nell’ordine degli 8 km/l.



La 540 C dunque, proprio come la trama della saga fantascientifica che vede protagonista il giovane Marty McFly, compie un passo indietro, ispirandosi alla 570 S, per compierne uno in avanti: ovvero essere la prima McLaren “for the everyday”, come affermano a Woking, senza però rinunciare alla ricercatezza delle soluzioni aerodinamiche e al piacere della guida, marchi di fabbrica della scuderia britannica.




SCHEDA TECNICA



Coupé


Trazione posteriore



Dimensione e pesi



Lunghezza 4530 mm


Larghezza 1900 mm


Altezza 1200 mm


Passo 2670 mm


Peso a vuoto 1311 kg


Serbatoio da 72 litri



Motore



Cilindrata 3799 cm3


Tipo V8 di 90° da 3.8 litri di cilindrata biturbo


Alesaggio e corsa 93.00 x 69.90 mm



Meccanica



Potenza 397 kW/540 CV a 7500 giri/min


Coppia 540 Nm a 3500-6500 giri/min


Cambio automatico, sette marce a doppia frizione



Carrozzeria



Monoscocca in carbonio


Freni Anteriori dischi autoventilanti


Freni Posteriori dischi autoventilanti


Pneumatici Anteriori 225/35 R19


Pneumatici Posteriori 285/35 R20



Performance dichiarate



Velocità massima 320 km/h


Accelerazione 0 a 100km/h 3.5 s




Andrea Schinoppi