Glickenhaus SCG 007 LMH, licenza di correre



Un sogno diventato realtà.


L'obiettivo di portare una propria vettura al via della 24 Ore di Le Mans è ora realtà per James Glickenhaus, con il progetto della 007 LMH iniziato a metà 2020 con i primi render della vettura in ottica 2021.


La realizzazione di motore e cambio è avvenuta, rispettivamente, in collaborazione con Pipo Moteurs e XTrac.


Il motore è un otto cilindri non ibrido, con una potenza di 680 Cavalli come previsto dal regolamento di categoria FIA LMH.


Successivamente venne assemblato lo chassis e venne fatto l'annuncio dei poli tecnologici della squadra nello sviluppo tecnico della vettura che sono Sauber Motorsport per lo sviluppo aerodinamico della macchina e Joest Racing per il supporto logistico e di fornitura dell'attrezzatura.


La squadra ha continuato l'assemblaggio della vettura pezzo dopo pezzo, la quale dopo aver completato la parte meccanica è stata effettuato il fire up del motore nel febbraio 2021.



Il bodywork è stato assemblato dopo il fire up e completando il tutto dopo che la parte posteriore è stata assemblata.


Dopo aver successivamente dopo aver confermato la line up per il 2021, l'Hypercar ha effettuato i suoi primi passi all'interno della factory in Connecticut; la squadra è partita in Europa per i primi test che sono stati svolti in Italia a Vallelunga per iniziare un programma di test di quattro giorni in cui l'obiettivo è quello di raccogliere informazioni sulla vettura in varie situazioni di gara per migliorare l'affidabilità in circuiti più tecnici.


Successivamente, la squadra viene trasferita a Monza per effettuare una raccolta dati della vettura su situazioni ad alta velocità effettuando un programma di test più lungo.


All'inizio della stagione 2021 del FIA WEC, Glickenhaus ha confermato l'assenza della squadra per continuare a fare dei test e svolgere anche la prova di resistenza da 30 ore sul circuito di Aragon.



Caratteristiche tecniche


La Hypercar americana, come descritto dal fondatore James Glickenhaus, è stata progettata nella galleria del vento di Sauber Motorsport dedicandosi allo sviluppo aerodinamico.


La 007 dà all'occhio l'idea di una LMP1 per quanto riguarda il design, ma è stata estremizzata molto su diversi fronti: il posteriore presenta un'ala di grandi dimensioni di larghezza e vari deviatori di flusso per permetterne la stabilità; l'anteriore ha un assetto molto ribassato per dare spazio anche ad enormi fari limitando anche le appendici aerodinamiche inserendole solo nella parte bassa dell'anteriore.



Il bodywork in generale possiede un'aerodinamica che possiamo individuarle anche nelle vetture stradali o GT della casa americana. Il motore è stato realizzato da Pipo Moteurs, un V8 da 90° biturbo alimentato dal carburante Motul ha stimato una potenza reale di 1400 CV al banco prova ma è stata limitata a 680 CV per essere regolamentare.


Campionato del mondo endurance 2021


La vettura debutta nella 8 Ore di Portimao 2021, dove la Glickenhaus iscrive una sola 007 LMH con il numero 709 e l'equipaggio formato da Ryan Briscoe, Romain Dumas e Richard Westbrook.


La vettura si qualifica undicesima assoluta e durante la gara il pilota Ryan Briscoe entra in contatto con due auto doppiate, costringendo la squadra ad effettuare una lunga sosta ai box per le riparazioni, terminando quindi la gara al trentesimo posto assoluto e ultimo posto di categoria.



Per la 6 Ore di Monza viene portata per la prima volta anche la seconda vettura e debutta quindi anche l'equipaggio formato da Gustavo Menezes, Olivier Pla e Pipo Derani sulla vettura numero 708, mentre sulla 709 Ryan Briscoe viene sostituito da Frank Mailleaux.


Durante la gara la vettura numero 708 è costretta a ritirarsi dopo 90 giri per un problema al cambio, mentre la 709, complice il ritiro di una delle due Toyota, riesce a conquistare il primo podio nel mondiale endurance per la Glickenhaus, preceduta dalla Toyota rimasta in gara e dalla Alpine.


L’ormai nota Scuderia Cameron Glickenhaus sta preparando una versione stradale della vettura che sarà impegnata nel futuro campionato WEC Le Mans nella categoria Hypercar, chiamata SCG 007S (S come Stradale).



Come da regolamento della categoria, devono essere prodotte anche delle versioni stradali, di pari motore e telaio, quindi si parla di circa 24 vetture realizzate ad un prezzo base di 2.5 milioni di euro ed ovviamente omologate per l’utilizzo stradale.


Non sappiamo se l’atelier di Glickenhaus riuscirà ad evadere tutti e 24 gli ordini in tempi recenti, infatti la scuderia ha già avvisato i propri clienti che hanno deciso di preordinare l’auto che, nel caso di mancata consegna o ritardi eccessivi, saranno interamente rimborsati della caparra fornita.


L’omologazione dovrebbe includere sicuramente gli Stati Uniti ma anche l’Europa, Medio Oriente e Giappone a quanto riferito dal titolare del team.


Disporrà di 3 posti all’interno del suo abitacolo, uno centrale e due più contenuti ai lati, come già visto per altre Hypercar recentemente presentate.


Il pacchetto aerodinamico sarà a tutti gli effetti identico a quello fornito per l’auto impegnata nei campionati endurance, quindi offrirà delle prestazioni davvero sbalorditive, soprattutto se messe in relazione ai suoi oltre 1.400 CV promessi e ad un peso davvero contenuto prossimo ai 1.270 kg.


Non sappiamo ancore che motore sfrutterà l’auto, ma sicuro supererà di slancio i 1.000 CV (1.400 CV promessi dal fondatore) che sono più del doppio rispetto ai 670 CV erogati dal V8 3.5 biturbo soggetto a limitazioni da regolamento della SCG007 da pista.


Alcune voci parlano di un “semplice” upgrade del suo V8 da 3.5 litri, altri ipotizzano l’introduzione di un nuovo propulsore ad alte prestazioni, sempre V8 biturbo ma da oltre 4.0 litri di cilindrata.


Nonostante le prestazioni sicuramente folli, il team comunica che si tratterà di un’auto estremamente polivalente, che consentirà di realizzare più di 100 giri su un qualsiasi tracciato e poi poter tornare a casa sulle proprie ruote, senza bisogno di camion o carrelli particolari.



Tra i protagonisti della Le Mans 2021, e ovviamente del WEC (Campionato del mondo endurance) di cui la gara francese fa parte, ci sarà SCG. L'azienda di proprietà del miliardario americano James Glickenhaus è pronta alla sfida con l'hypercar SCG 007, dotata di un V8 da 3,5 litri progettato dalla Pipo Moteurs. Il nome del motorista francese, conosciuto probabilmente solo dagli appassionati di motorsport, si lega alla Hyundai i20 WRC e alla Bentley Continental GT3, due delle auto più competitive nelle rispettive categorie.


Il primo esemplare di 007 sarà costruito entro novembre e i test su pista inizieranno a gennaio 2021, l'ambizioso programma di Glickenhaus prevede la possibilità di acquistare la vettura e i servizi per alcune gare del WEC. James Glickenhaus ha dichiarato a riguardo “Riteniamo che il nostro programma LMH sia una soluzione valida che gli altri team dovrebbero seguire. Per 5 milioni di euro ti vendiamo l'auto, i ricambi e forniremo supporto per gli eventi a Sebring, Spa e Le Mans.


Siamo disposti anche a vendere telaio e servizi ingegneristici ad altri produttori che potrebbero valutare la nostra piattaforma con il loro motore e la loro carrozzeria come alternativa alla categoria LMDh.




Andrea Rasponi