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Fuori Concorso 2023: Aerodinamica il tema dell'11esima edizione sul Lago di Como


Il prestigioso evento organizzato da Guglielmo Miani, creatore del marchio Larusmiani, ha

splendidamente vestito le rive del Lago di Como, esponendo al mondo una galleria di

veicoli eccezionali durante due eventi di punta: il Fuori Concorso Aero e il Fuori Concorso

Open Museum.


L’Open Museum ha solennemente celebrato il 75° anniversario di Porsche, allestendo una

spettacolare mostra all'aperto nella pittoresca Villa Olmo. La mostra ha accolto una serie di

auto da corsa e da strada normalmente custodite nel Museo Porsche di Zuffenhausen. Tra le

gemme esposte, spiccava una Porsche 911 Turbo del 1982, membro della prestigiosa

collezione Sonderwunsch: questo veicolo è uno dei soli sette 930 Turbo realizzati con il

pacchetto, sfoggiando un interno in pelle bianca impreziosito da dettagli in oro.


Accanto a questa si sono alternate icone come la Porsche 917/30 Spyder del 1972, creata come

veicolo di prova per la serie CanAm, munita di un telaio a passo regolabile. Questa vanta un

motore raffreddato ad aria in lega di magnesio/alluminio. Il suo fulgore raggiunge la potenza

massima di 1085 CV a 7800 giri/min, toccando la velocità massima di circa 386.2 km/h, e

un'accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 2,1 secondi.



Tra le altre bellezze automobilistiche figuravano la Porsche 959 del 1985 e la Porsche 911 GT1

del 1998, che ha portato a casa un trionfale uno-due alla 24 Ore di Le Mans grazie al suo motore

sei cilindri da 3,2 litri biturbo.


Di rilevante interesse è stata la Porsche Vision 357, un tributo al sogno automobilistico di

Ferry Porsche, la 356. Questo modello incapsula audacemente la futura filosofia di

design della casa di Stoccarda.


Non poteva mancare la milionesima Porsche 911 della serie 991, colorata in Irish Green, il colore scelto da Ferry per la sua prima 911, rinnovato per l'occasione con dettagli dorati ed interni che evocano l’heritage Porsche con un mix di pelle, tessuto a scacchi e finiture in legno. Dalla serie successiva, la 992, era presente anche la nuova Dakar. Con un'insolita altezza da terra, ha dimostrato che il concetto 911 è praticamente senza limiti, come la sua gloriosa antenata Carrera 3.2 4x4 (953) vincitrice della Paris-Dakar nel 1984; ripreso dalla 992 Carrera GTS, il motore da 2981cc sviluppa 473 cavalli a 6500 giri/min. Paolo Barilla, vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 1985 con la sua Porsche 956, ha presentato le nuove 992 GT3 e GT3 RS, messe a disposizione da Porsche Italia per l'evento.


Il Fuori Concorso Aero ha offerto un affascinante sguardo sulla storia dell'aerodinamica, esponendo una serie di veicoli che hanno tracciato il corso del design automobilistico dall'era dei 50s fino ai giorni nostri. Dall'Italia, abbiamo avuto l'onore di ammirare la Fiat-Abarth 1000 Monoposto Record Pininfarina, che nel 1960 ha stabilito otto record intorno all'anello ad alta velocità di Monza, e l'Alfa Romeo Giulia TZ, che ha utilizzato tecniche di design all’avanguardia con l'introduzione della coda Kamm'. Inoltre, degne di nota la Ferrari 512BB LM, l'ultima versione da competizione sviluppata da Pininfarina, che sfoggiava una carrozzeria speciale più lunga e più larga, e le rappresentanti emiliane Maserati MC12 e Lamborghini Countach LP400, prima versione del Toro di Sant’Agata, nonché la più desiderata dai collezionisti.



Dal Regno Unito, la Bentley R-Type Continental, caratterizzata da tecniche di costruzione leggera e un motore potenziato, e la Jaguar XK120 M, che ha stabilito record di velocità su un tratto chiuso di strada tra Jabbeke e Aalter in Belgio. Dagli Stati Uniti, la Pontiac One, una creazione unica costruita per la stagione dei saloni 1970, basata sulla seconda generazione di Firebird della Pontiac. Dalla Germania, la BMW 328 Kamm Coupé, una riproduzione dell'auto originale che ha vinto la Mille Miglia del 1940, e la Mercedes-Benz 540K Stromlinienwagen, un'auto costruita in omaggio all'auto originale progettata per una gara di resistenza da Berlino a Roma che non si è mai svolta.


Guglielmo Miani ha trasformato la pittoresca città di Como in un'arena eccezionale, dove tecnologia e design si fondono con un’intrepida visione al futuro. Fuoriconcorso, nato nel 2019, ha rapidamente conquistato il cuore di molti appassionati. Questo evento non celebra solamente l'arte dell’automobilismo ma regala un’atmosfera intrisa non solo di semplice benzina, bensì un mix di storia e passione. Attendiamo con trepidazione i futuri piani di Miani; nel frattempo, continuiamo a viaggiare, spinti dal distintivo stile italiano, immersi nel rombo dei motori e nell’aria che liberamente scorre.


O dovremmo piuttosto dire Aero?



Enrico Zucca




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