Ferrari FF, rivoluzione alla quarta



Nata nel 2011, dopo molti anni di ricerca e studio, la Ferrari FF ha rivoluzionato sia il mondo delle supercar che il concetto di Gran Turismo, aprendo strade mai esplorate prima.


L'obiettivo, per la Ferrari Gran Turismo, è sempre lo stesso di generazione in generazione: offrire vetture che possano essere sempre guidate e sfruttate quotidianamente da un gran numero di piloti, senza però tradire il DNA di tecnica e prestazioni del marchio.


La prima piccola ma importante rivoluzione, il nome: per la prima volta, nel corso della sua storia, Ferrari ha creato fin dall'inizio una famiglia di vetture che utilizzano una nomenclatura internazionale: va infatti esclusa la 500 Superfast in quanto un'evoluzione della serie America. e Superamerica.


La sigla FF significa Ferrari Four e può essere riassunta come una perfetta sintesi delle rivoluzioni tecniche che hanno coinvolto il design di questa vettura. La FF è la prima Ferrari a trazione integrale in grado di ospitare comodamente quattro adulti.



La seconda rivoluzione, di natura tecnica, è la trazione integrale, fulcro su cui ruota l'intera costruzione della vettura, e punto focale di questo progetto.


I primi studi riguardanti una Ferrari a trazione integrale risalgono alla fine degli anni '80, con i due prototipi della 408 RM, mentre il brevetto del meccanismo effettivamente adottato sulla FF risale al 2004-2005.


Per applicare la trazione integrale su uno schema di tipo transaxle, come quello presente sulla Ferrari FF, l'azienda di Maranello studia un sistema denominato Ferrari 4RM (Ferrari 4 Wheel Drive), in grado di contenere il peso del cinquanta per cento rispetto ai tradizionali sistemi integrali e per mantenere il baricentro basso, il tutto a favore del piacere di guida.


L'elemento meccanico principale del sistema è la Power Transfer Unit, in grado di gestire la differenza di velocità tra il motore e le singole ruote. Il PTU gestisce anche la coppia diretta alle ruote anteriori, distribuendo la coppia stessa sul lato destro o sinistro della vettura a seconda dell'aderenza richiesta in una determinata situazione.


Non esiste un collegamento fisico-meccanico tra il vano trazione anteriore e posteriore, di natura più tradizionale, perché la PTU riceve potenza e coppia dall'albero motore attraverso un sistema di rapporti di trasmissione costituito da un pacco di doppie frizioni collegate a un semialbero, uno per ogni ruota anteriore.



Con questa realizzazione i tecnici Ferrari hanno ottenuto una trazione integrale compatta e leggera in grado di funzionare correttamente solo nelle situazioni strettamente necessarie, per esaltare la bontà dello schema 4X4, mentre in situazioni standard la trazione di riferimento rimane quella posteriore, perché può trasmettere migliori sensazioni di guida, esaltando il piacere e il divertimento, aspetto cruciale al volante di una Rossa. L'ottimale distribuzione dei pesi, pari al quarantasette per cento all'anteriore e al cinquantatre per cento al posteriore, sottolineano ulteriormente le prestazioni e l'aspetto ludico di questa vettura capace di eccellere in ogni condizione di asfalto e non.


La PTU fa parte di un sistema molto più complesso e articolato di dispositivi raggruppati a loro volta in 4RM Control, in grado di offrire prestazioni, divertimento e sicurezza.


Dall'esperienza maturata nel mondo delle corse, la FF eredita il cambio automatico F1 a doppia frizione a sette rapporti e l'F1-Trac, un sistema di controllo della trazione sull'asse posteriore, in grado di calcolare e conoscere istante per istante la coppia massima valore che ogni singola ruota può raggiungere; questi sono abbinati all'E-Diff, il differenziale elettronico che si occupa della distribuzione della coppia, sempre per le ruote posteriori, con un sistema simile a quello presente sulla Ferrari 458 Italia.


Sulla Ferrari FF è presente anche il Manettino, un particolare accessorio montato sul volante delle Rosse che proietta il pilota direttamente nel mondo delle corse, dandogli la possibilità di regolare varie impostazioni sul comportamento che la vettura deve mantenere: ESC OFF, SPORT, COMFORT, WET e ICE-SNOW sono le modalità selezionabili.


Essendo la FF l'auto della gamma Ferrari che meglio mixa concetti come prestazioni e fruibilità tra le impostazioni configurabili, manca l'opzione Race, presente su altri modelli del Cavallino Rampante; tuttavia, puoi disattivare tutti gli aiuti per mettere alla prova le tue abilità e domare i 660 cavalli che il V12 da 6.262 cm³ eroga a 8.000 giri/min.



Coppia disponibile all'ottanta per cento della spinta massima dai primissimi giri fino al limitatore, notevole rapporto peso potenza, attenzione all'aspetto ecologico con emissioni e consumi migliorati rispetto al passato grazie a sistemi come Start&Stop, e anche High Emotion Low Emission, che riducono emissioni e consumi del venticinque per cento rispetto al precedente V12, fanno di questa FF un'auto dalla doppia anima, docile e silenziosa quando deve camminare, ma arrabbiata e affamata appena si preme l'acceleratore .


L'auto ha una velocità massima di 335 Km/h, e impiega 3,7 secondi per coprire lo spazio tra 0 e 100 metri, grazie al V12 che emette una melodia appositamente studiata per rendere l'esperienza di guida a trecentosessanta gradi, trasmettendo suoni solo Ferrari. Queste, legate ad un nuovo impianto frenante Brembo di terza generazione, sono peculiarità che confermano che questa Gran Turismo è un destino delle quattro ruote Dr. Jekyll e Mr. Hyde.


La doppia natura di questa Ferrari è trasmessa e percepita anche dalla sua presenza scenica. La stretta collaborazione tra il Centro Stile interno e Pininfarina dà forma e vita ad un mix esplosivo di eleganza, grinta e funzionalità, ottenendo un risultato finale unico e dalla spiccata personalità.


Terza rivoluzione, il design: proporzioni e volumi innovativi si fondono con uno stile classico. La Ferrari FF ha uno stile unico, dove futuro e tradizione si intrecciano continuamente, creando contrasti armoniosi, come nel rapporto volume e proporzione dove, nonostante abbiano portato un concept nuovo e innovativo, i designer basano il loro lavoro su principi classici come il ridotto. sbalzi, sia anteriori che posteriori, così da ottenere una vettura snella e filante.


Il trattamento superficiale si rifà alla tradizione più gloriosa della casa di Maranello, con linee morbide ma toniche che mostrano potenza ed eleganza, impreziosite da dettagli come lo sfogo triangolare dopo il passaruota anteriore.


A questi tocchi classici della fiancata si contrappongono le viste anteriore e posteriore, entrambe portatrici di nuovi concetti nel mondo Ferrari.



Il frontale segue la tendenza stilistica iniziata con la Ferrari 458 Italia, con i fari allungati che avvolgono i passaruota anteriori. L'elemento chiave è però la calandra: alla tradizionale trama rettangolare si abbina una nuova forma a mezzaluna che dona alla FF un aspetto molto aggressivo, quasi psichedelico, per via di quel sorriso che sembra comunicare la voglia di correre sempre forte e comunque che questa vettura possiede nella sua natura tecnica.


Il posteriore è maggiormente condizionato dalle esigenze aerodinamiche necessarie a garantire le elevate prestazioni che la FF permette di raggiungere, e lo si vede dall'ampio estrattore posteriore a tre canali e da una serie di prese d'aria visibili sia sul paraurti posteriore che nella illuminazione della zona abitativa, gli unici elementi ancora legati alla tradizione, conservando la tipica forma circolare.


Quarta e ultima rivoluzione gli interni, dove per la prima volta nella sua storia il Cavallino Rampante propone quattro vere e proprie poltrone, circondate dal lusso e dalla cura dei dettagli.


La FF ha quattro sedili ribaltabili: quattro posti per adulti, così da permettere lunghi viaggi senza particolari preoccupazioni. Ad ogni passeggero viene offerta la migliore esperienza di viaggio possibile: il guidatore è in grado di assaporare e apprezzare tutte le particolarità e le qualità tecniche e dinamiche della vettura, il passeggero anteriore è coinvolto nell'esperienza di guida attraverso un piccolo schermo che fornisce informazioni istantanee sulle vetture , stando seduti dietro si può trascorrere il viaggio in totale relax grazie al sistema di infotainment, che comprende un impianto HiFi da 640 o 1.280 watt, oltre alla possibilità di avere uno schermo per la riproduzione di video e dvd montato sui sedili anteriori.



Clima bizona, ampie poltrone, prese USB e predisposizione per connessioni iPod/iPhone rendono la FF comoda come il soggiorno, ma decisamente sempre più veloce. Sensazione ulteriormente enfatizzata a partire dal 2013 con l'arrivo, su richiesta, del tetto panoramico perfettamente integrato con la linea della vettura.


Il bagagliaio è di 450 litri, ma è possibile arrivare a 800 quando i sedili posteriori sono ripiegati, consentendo una capacità di carico FF mai vista nella sua categoria.


Con la FF, la Ferrari può affermare senza nascondere di aver vinto una serie di sfide progettuali (tecnologiche, stilistiche, di contenuti e di utilizzo), e di aver saputo affrontare temi inediti come la trazione integrale, proponendo soluzioni innovative da un punto di vista punto di vista tecnico e stilistico senza tradire il DNA del marchio, rafforzando la sua identità di costruttore di sogni a quattro ruote.


SCHEDA DATI


Carrozzeria berlinetta due porte e quattro posti

Posizione motore anteriore

Quattro ruote motrici


Dimensioni e pesi


Serbatoio da 91 litri

Lunghezza 4907 mm

Larghezza 1953 mm

Altezza 1379 mm

Carreggiata anteriore 1676 mm

Carreggiata posteriore 1660 mm

Passo 2990 mm

Massa a vuoto 1790 Kg

Massa in ordine di marcia 1880 Kg

Distribuzione del peso 47% anteriore - 53% posteriore

Vano bagagli 450 litri


Motore


Cilindrata 6262 cm³

Tipo V12 65°

Alesaggio e corsa 94 x 75,2 mm

Rapporto di compressione 12,3:1

Quattro valvole per cilindro

Iniezione elettronica diretta


Meccanica


Potenza 485 kW/660 CV a 8.000 giri/min

Potenza specifica 105 CV/litro (77 Kw/litro) e 109 nm/litro

Coppia di 683 Nm a 6.000 giri/min

Rapporto peso/potenza 2,7 Kg/cv

Doppia frizione

Cambio automatico Ferrari F1, sette marce + RM, più differenziale autobloccante


Telaio


Carrozzeria in più leghe leggere di alluminio

Sospensione anteriore a smorzamento magnetoreologico di terza generazione

Sospensione posteriore a smorzamento magnetoreologico di terza generazione

Freni anteriori con dischi carboceramici Brembo Ø 398, autoventilati e forati, con pinze a sei pistoncini

Freni posteriori con dischi carboceramici Brembo Ø 360, autoventilati e forati, con pinze a quattro pistoncini

Pneumatici anteriori 245/35/8.5J

Pneumatici posteriori 295/35/10,5J se invernali 285/35/10,5J

Cerchi da 20", in lega leggera


Consumi ed emissioni


Emissioni 360 g/Km

Consumo 15,4 litri/100 Km


Prestazioni dichiarate


Velocità 335 Km/h

Accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e da 0 a 200 km/h in 11 secondi

Frenata da 100 a 0 km/h in 35 metri


Luca Saitta