Ferrari F12tdf, un tributo alla storia



La F12tdf è un modello in edizione limitata derivato dalla F12 Berlinetta, prodotta in soli 799 esemplari dal 2017, rendendola un modello molto esclusivo.


La F12tdf nasce per omaggiare le vittorie Ferrari degli anni '50 e '60 al Tour de France, leggendaria corsa di durata che la Casa di Maranello riuscì a vincere per quattro anni consecutivi con la 250 GT Berlinetta.


L'auto presenta l'uso di materiali compositi sia per l'interno che per l'esterno dell'auto.


La revisione di ogni elemento come: carrozzeria, motore, interni, trasmissione e meccanica, consente una riduzione del peso di 110 kg, garantendo un'accelerazione longitudinale da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi.



La vettura monta un motore V12 aspirato, derivato dal pluripremiato motore della sorella minore F12 (da questo V12 deriva anche l'unità endotermica del modello LaFerrari), che eroga una potenza di 780 CV a 8.500 giri/min, con una specifica di potenza di 125 CV/litro che genera una coppia massima di 705 Nm a 6.750 giri/min, di cui l'ottanta per cento disponibile già a 2.500 giri/min, con una progressione da vera auto da corsa. Per ottenere queste prestazioni il motore ha subito diversi interventi, tra cui: l'utilizzo di punterie meccaniche derivate dalle corse GT, e le trombe ad altezza variabile utilizzate nei motori di Formula 1, contribuendo ad aumentare il rendimento volumetrico agli alti regimi.


Il motore è accoppiato a un cambio F1 DCT, con rapporti ridotti del 6%, tempi di cambiata ridotti del 30% e tempi di scalata ridotti del 40%.


L'impianto frenante adottato è del tipo a pinza monoblocco Extreme Design, già installato sul modello LaFerrari, che permette alla vettura di fermarsi da 100 a 0 km/h in soli 30,5 metri, e di fermarsi da 200 a 0 km/h in 121 metri.


Questa vettura rappresenta il concetto più avanzato di vettura estrema, essendo un concentrato di tecnologie all'avanguardia in tutte le aree del veicolo, dal motore, all'aerodinamica, passando per la dinamica del veicolo, alla quale trovano applicazione stradale alcune soluzioni derivate dal programma XX .


L'efficienza aerodinamica della F12TDF è di 1,6, con un aumento dell'ottantasette percento del carico aerodinamico rispetto alla f12 Berlinetta.



Lo sviluppo aerodinamico è molto accurato, nella parte anteriore c'è una modifica dell'aerobridge sul lato, e l'introduzione di splitter, dive planes, flow e branchie, che aumentano l'efficienza del fondo e della carrozzeria.


Al posteriore troviamo invece uno spoiler rialzato di 30 millimetri e arretrato di 60 millimetri, feritoie all'altezza del parafango, che estraggono i flussi dal passaruota interno creando una depressione, e un diffusore completamente ridisegnato. .


Il fondo della vettura, invece, è derivato dalle corse GT, contribuendo ad un aumento del trenta per cento del carico aerodinamico.


Le soluzioni sopra descritte contribuiscono a generare un carico aerodinamico pari a 230 kg alla velocità di 200 km/h, decisamente superiore alla media di qualsiasi veicolo stradale.



La vettura ha anche un'elevata reattività, ottenuta con un aumento delle dimensioni dei pneumatici, che passano da 255 a 275, aumentando così di mezzo pollice, garantendo una maggiore accelerazione laterale dell'asse anteriore.


Il sovrasterzo che genera questa configurazione è gestito da un innovativo sistema di sterzatura delle ruote posteriori, denominato Virtual Short Pass.


L'asse sterzante posteriore prevede la regolazione automatica delle ruote posteriori, definendo l'angolo di sterzata ottimale in funzione dell'angolo di sterzata, della velocità e della velocità del volante, consentendo tempi di risposta al comando di sterzata e valori di agilità paragonabili ad una vettura da corsa, particolarmente apprezzato se si affrontano strade tortuose o circuiti molto tecnici.



Il sistema PCV consente quindi una vettura stabile anche alle alte velocità, e una facilità di guida apprezzata dai conducenti meno esperti.


La F12 TDF si rinnova anche per quanto riguarda gli interni, infatti c'è una costante ricerca di funzionalità e comfort di guida, con molte parti ridisegnate per l'occasione.


La concept line è quella di creare un'interazione tra le linee plastiche della F12 Berlinetta, e le linee aggressive date dalla carreggiata allargata, e dai vari elementi aerodinamici che caratterizzano la F12tdf.


In pozzetto si ha l'essenziale, generando un effetto cockpit intorno al pilota, con l'adozione di palpebre in carbonio a vista intorno al quadro strumenti e per i satelliti.



Il cassetto del cruscotto è sostituito da un semplice budino con funzione di protezione delle ginocchia.


I rivestimenti sono in Alcantara, i tappetini in mandorla ei sedili in tessuto tecnico, il tutto in un'ottica di riduzione del peso.


La vettura consente quindi una guida sportiva sia per i guidatori esperti che per i meno esperti, grazie ai vari sistemi di controllo della stabilità del veicolo, garantendo una guida facile e sicuramente ricca di soddisfazioni e divertimento.


C'è un modello F12tdf con vernice blu La Plata, colore che la Scuderia Scaglietti utilizzò per le sue vetture tra gli anni '50 e '60 e sull'abbinamento cromatico che ricorda la 250 GT Berlinetta Tour de France, vincitrice dell'omonima corsa nel 1957.


Il prezzo per questa variante unica nel suo genere è di un milione di euro, mentre i modelli tradizionali si aggirano intorno ai 350.000 euro.


SCHEDA DATI


Dimensioni e peso


Lunghezza 4656 mm

Larghezza 1961 mm

Altezza 1273 mm

Passo 2720 mm

Carreggiata anteriore 1673 mm

Carreggiata posteriore 1648 mm

Peso a secco * 1415 kg

Peso in ordine di marcia * 1520 kg

Distribuzione del peso 46% Anteriore - 54% Posteriore

Capacità serbatoio 92 litri


Motore


Tipo V12 - 65°

Alesaggio e corsa 94x75,2 mm

Cilindrata totale 6262 cm³

Rapporto di compressione 13,5:1

Potenza massima ** 780 CV a 8500 giri/min

Potenza specifica 125 CV/litro

Coppia massima 705 Nm a 6250 giri/min

Regime massimo del motore (limitatore) 8900 giri/min


Pneumatici e cerchi


Anteriore 275/35 ZR 20 10 J

Posteriore 315/35 ZR 20 11,5 J

Anteriore (inverno) 255/35 ZR 20 9,5 J

Posteriore (inverno, concatenabile) 305/35 ZR 20 11,5 J


Riduttore


Doppia frizione F1 a sette marce


Prestazione


Velocità massima 340 km/h

Da 0 a 100 Km/h 2,9 sec

Da 0 a 200 Km/h 7,9 sec

Da 62 a 0 Mph 30,5 m

Da 124 a 0 Mph 121 m

Freni carboceramici di terza generazione

Anteriore 398x223x38 mm

Posteriore 360x233x32 mm


Comandi elettronici


ESC Controllo stabilità

Performance ABS/EBD Performance sistema di frenata antibloccaggio/ripartitore elettronico della forza frenante

F1 TRAC Controllo della trazione F1

E-DIFF 3 Differenziale a controllo elettronico di terza generazione

SCM-E con doppio holenoide Controllo magnetoreologico delle sospensioni, con sistema a doppio solenoide

Consumo ***

Misto 15,4 litri/100 km

Emissioni di CO2 ***

Combinata 360 g/kmg/km


Note aggiuntive


* Con contenuto di alleggerimento opzionale

** Potenza motore espressa in kW secondo il Sistema Internazionale di Unità (SI) e in hp (1 kW = 1.3596216 hp). Con overboost dinamico

*** Con sistema HELE


Andrea Rasponi