Ferrari 488 Spider, i limiti sono fatti per essere superati



La Ferrari 488 Spider nasce con l'idea di imporre nuovi punti di riferimento per le vetture stradali in ogni singolo aspetto della vettura, a partire dall'hard top pieghevole RHT (Retractable Hard Top) attorno al quale si è sviluppato l'intero progetto.


Le numerose novità introdotte con questo nuovo modello contribuiscono a rendere la 488 Spider un esemplare davvero unico, capace di fornire prestazioni di altissimo livello anche sulle strade più impegnative e insidiose.


Non mancano le sofisticate tecnologie che rendono la guida a dir poco mozzafiato, come il cambio F1 a sette rapporti dotato di doppia frizione, l'avanzato sistema elettronico di controllo dell'angolo di assetto (Side Slip Control - SSC2), in grado di fornire un'accelerazione longitudinale in curva il dodici per cento in più rispetto alla 458 Spider.


Il nuovo impianto frenante Brembo Extreme Design montato sulla Ferrari 488 Spider, derivato da quello della LaFerrari, riduce lo spazio di arresto del nove per cento, e le nuove ruote da venti pollici non solo hanno un design sportivo, ma sono state studiate per ridurre i pesi, migliorando così le prestazioni della vettura.



Realizzare un'auto con una ridotta resistenza all'avanzamento e il massimo carico verticale generato, questi gli obiettivi prefissati per la 488 Spider. L'obiettivo non è semplice, ma gli ingegneri del Cavallino si superano ancora una volta, realizzando un modello che può vantare un valore di efficienza aerodinamica di 1,53, stabilendo così un nuovo record per una Ferrari Spider di serie. Il frontale è caratterizzato da un pilone centrale (Aero Pillar) e dal doppio spoiler anteriore ispirato alla Formula Uno. L'Aero Pillar gestisce l'aria che colpisce l'auto, distribuendola longitudinalmente e trasversalmente. La 488 Spider vanta un innovativo fondo aerodinamico dotato di generatori di vortice, superfici curve in grado di accelerare l'aria, diminuendo la pressione di quest'ultima, generando così una spinta che schiaccia l'auto verso il suolo; questa soluzione genera vantaggi aerodinamici, senza compromettere la resistenza.



Il fondo piatto anteriore contribuisce alla creazione del carico verticale riducendo la distanza dal suolo, senza sporcare il flusso d'aria che colpisce le sciabole anteriori. L'ampio estrattore posteriore è dotato di derive che agiscono con lo scopo di smaltire perfettamente il grande flusso d'aria incanalato sotto la scocca. Una centralina integrata con gli altri controlli di dinamica del veicolo gestisce il movimento delle alette montate sull'estrattore. Completamente nuovo è lo spoiler soffiato, brevetto Ferrari, grazie al quale l'aria entra in un'apposita bocchetta, situata alla base del lunotto, ed esce posteriormente, dal paraurti, che garantisce un maggior livello di deportanza in virtù della un aumento della concavità della superficie caricata e, parallelamente, di un aumento della deviazione verso l'alto del flusso.



Con questa soluzione lo spoiler posteriore non viene rialzato, a vantaggio della riduzione della resistenza. La presa d'aria del motore Base Bleed è posizionata lateralmente, divisa da uno sportello centrale: il flusso che scorre nella parte superiore, utilizzato anche per l'aspirazione del motore, viene fatto uscire nella parte posteriore della vettura, con lo scopo di ridurre la resistenza associato alla veglia. Il V8 che equipaggia la 488 Spider è la risposta alla sfida lanciata ogni giorno dai tecnici di Maranello, di superare i limiti già raggiunti per stabilire sempre un nuovo parametro di eccellenza. Questo motore offre le massime prestazioni di sempre, senza alcun turbo lag e un sound mozzafiato ed emozionante. Il motore è in grado di erogare 670 CV a 8.000 giri/min, con la potenza specifica di 172 CV/litro, record assoluto per una Ferrari omologata, coppia massima di 760 Nm in settima marcia e un tempo di risposta al comando dell'acceleratore di soli 0,8 secondi a 2.000 giri in terza marcia.



Solitamente l'adozione del turbo peggiora i tempi di risposta del motore allo stress dell'acceleratore: più aumenta la potenza, più aumenta il turbo lag, con tempi di risposta da due a tre volte più lunghi rispetto ai motori aspirati.


Nonostante i 100 CV in più rispetto alla precedente versione Spider, i tecnici di Maranello riescono a compiere delle vere e proprie imprese, tanto che il nuovo V8 Turbo garantisce una prontezza di risposta di soli 0,8 secondi, garantendo sostanzialmente quella risposta immediata all'acceleratore tipico dei motori Ferrari.


Sono numerosi i contenuti che contribuiscono a un risultato così eccezionale: turbocompressori con giranti montate su cuscinetti a sfera, ruote di turbine in TiAl, una speciale lega di titanio e alluminio a bassa densità. A tutto questo va aggiunta la turbina twin scroll, progettata e realizzata per massimizzare la potenza prodotta. Grande attenzione è stata dedicata alle prestazioni e all'efficienza in tutti gli ambiti, a partire dalla combustione: condotti di aspirazione ad alto voltaggio, iniezione diretta a duecento bar, ECU con controllo detonazione, riconoscimento mancata accensione e funzionalità multi spark.


Parlando di efficienza meccanica, sono stati fatti molti interventi, a partire dalla pompa dell'olio a cilindrata variabile, fino alla distribuzione con roller finger. L'architettura ad albero piatto garantisce la massima compattezza, contiene le masse e migliora la fluidodinamica interna attraverso l'equa distribuzione dell'aria e, quindi, l'equilibrio tra i cilindri.


Ogni Ferrari regala sempre un sound unico e distintivo, e la 488 Spider non fa eccezione: il sound emesso dal nuovo V8, pieno e potente fin dai bassi regimi, sottolinea la prontezza di risposta e l'abbondanza di coppia, e cresce in volume e brillantezza all'aumentare dei giri, evidenziando gli elevati standard di prestazione.



Una colonna sonora coinvolgente, che a tetto aperto non è eccessiva, che è generata dai collettori di elevata lunghezza e di pari dimensioni, dall'albero motore piatto ed è massimizzata dall'attento studio delle armoniche e dei singoli tonì per ogni numero di giri, altro aspetto in cui la Ferrari è da tempo un punto di riferimento. Progettata dal Centro Stile Ferrari, la 488 Spider presenta anche uno stile unico, studiato per garantire prestazioni aerodinamiche di alto livello, esaltandone così le prestazioni e la sportività, assicurando il massimo del divertimento anche all'aria aperta. Le proporzioni della 488 sono quelle canoniche delle Ferrari con motore posteriore: il corto e possente parafango anteriore in cui si incunea il paraurti, la fiancata, solcata dalle nuove prese d'aria laterali degli intercooler, che originano dalla portiera, con un motivo che ricorda la 308 GTB. Il frontale è caratterizzato da un'ampia bocca, mentre il cofano presenta una prominente venatura centrale, e due canali laterali che convogliano l'aria proveniente dalle due prese d'aria nel paraurti. Il cofano posteriore presenta nervature che generano un effetto di tridimensionalità e dinamismo; su di essa spiccano le nuove prese d'aria motore, ricoperte da specifiche griglie caratterizzate da un motivo scultoreo.



Viene introdotta una nuova livrea con la 488 Spider; il nuovo colore, Blu Corsa metallizzato, è stato pensato per creare, dal punto di vista visivo, una simbiosi tra cielo e carrozzeria. La nuova plancia prende forma attorno all'abitacolo, con uno sviluppo orizzontale ridotto che serve ad esaltare la leggerezza, su cui sono posizionate le prese d'aria ultrasportive. Il risultato complessivo è una perfetta integrazione tra innovazione e tradizione garantita dalla presenza di elementi tipici del Cavallino Rampante, come la netta separazione tra plancia e tunnel, il volante multifunzione, l'adozione della plancia comandi.


Da un attento lavoro incentrato sulla qualità e sulla cura dei dettagli, nasce un pannello porta completamente nuovo, che aumenta il comfort tattile con un ampio e comodo appoggio per il braccio. Grande attenzione è stata dedicata alla realizzazione delle nuove sedute, con poggiatesta fisso integrato nello schienale.


I nuovi profili e le schiume sono studiati per rendere piacevoli e confortevoli anche i lunghi viaggi. Oltre al sistema integrato Apple CarPlay, sulla 488 Spider è installato il nuovo sistema di infotainment in versione Sport, con lo schermo sempre posizionato all'interno del quadro strumenti, pensato per la massima semplicità di utilizzo, oltre che per le numerose funzioni offerte ai passeggeri: navigazione, accesso alle funzionalità e integrazione estetica.


Come la 488 GTB anche la 488 Spider ha una chiave auto con funzione di avviamento senza chiave: dotata di un chip che, tramite una modalità wireless, è in grado di rimanere connesso alla centralina dell'auto.


SCHEDA DATI


Motore V8 90° Turbo

Cilindrata totale 3.902 cm³

Potenza massima 670 CV a 8000 giri/min

Coppia massima 760 Nm a 6750 giri/min

Potenza specifica 172 CV/litro

Velocità massima 8000 giri/min

Rapporto di compressione 9.4:1


Dimensioni e pesi


Lunghezza 4568 mm

Larghezza 1952 mm

Altezza 1211 mm

Passo 2650 mm

Carreggiata anteriore 1679 mm

Carreggiata posteriore 1647 mm

Peso a secco 1420 kg

Distribuzione del peso 41,5% Anteriore - 58,5% Posteriore

Capacità vano bagagli 230 litri

Capacità panca posteriore 58 litri

Capacità serbatoio carburante 78 litri

245/35 ZR20 J9.0 pneumatici anteriori

Pneumatici posteriori 305/30 ZR20 J11.0


Prestazione


Velocità massima 325 km/h, da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, da 0 a 200 km/h in 8,7 secondi, da 0 a 400 metri in 10,55 secondi, da 0 a 1000 metri in 18,9 secondi

Rapporto peso/potenza a secco 2,12 kg/CV


Consumi ed Emissioni


Consumi 12.9 litri/100 km

Emissioni 294 g/km

Simone Pietro Zazza