Bugatti Tipo 43: una Type 35 ad uso stradale



Sebbene non sia ovvio quando si osserva la lunga carrozzeria tipica di un’auto da turismo, la Bugatti 43 rappresenta una versione aggiornata della Type 35 Grand Prix racer e proprio per questo che la Bugatti Type 43 incarna il termine "Grand Sport.


Elegante e sportiva allo stesso tempo, la Type 43 ha portato autentiche prestazioni da pista a ad amanti dello sport anche nel mondo delle auto da strada ed era in grado di raggiungere poco più di 100 miglia orarie.


Gli inizi


Quando Bugatti presentò alla stampa il suo nuovo modello Grand Sport da 2,3 litri nel marzo 1927, vantava prestazioni che nessun'altra auto poteva eguagliare. Questa brillante vettura con carrozzeria siluro aveva un telaio speciale con un passo di 2,97 metri curvo come le Bugatti Grand Prix, e disponeva del potente motore della Tipo 35B.


Le vendite dei primi esemplari della Type 43 furono contemporanee a quelle del raro, e tra il 1927 e il 1930 esattamente 160 esemplari lasciarono le officine, e tra le prime vetture prodotte, nel marzo 1927, quattro esemplari furono ordinati dall'agente londinese, il colonnello Sorel, per il suo showroom "Bugatti Automobiles" in Brixton Road a Londra.



La rivista "Autocar" del 18 marzo 1927 suggerì, in una sua pubblicazione, che "Bugatti offrirà alla sua clientela una vera Sportiva, dotata di compressore - equipaggiamento finora riservato alle vetture da corsa- e la vettura è un'evoluzione del modello che vinse la Targa Florio nel 1926".


Nel suo articolo, il giornalista inglese ha rivelato di essersi recato a Molsheim dove Ettore Bugatti lo aveva portato a fare un giro di prova nella campagna alsaziana. "Le Patron" spense il motore, innestò la quarta marcia e premette il motorino di avviamento. L'auto procedette ad accelerare rapidamente fino a 140 km/h, senza cambiare marcia. Il test drive proseguì lungo le pendici dei Vosgi, attraversando strade poco percorribili che hanno mostrato tutte le qualità del sistema sospensioni.



La Tipo 43 è una vera e propria vettura da corsa su strada. La Tipo 35, auto da cui la Tipo 43 prende ispirazione, è stata l'auto da corsa Bugatti di maggior successo facendo il suo debutto al Gran Premio di Lione nel 1924, arrivando successivamente seconda al Gran Premio di San Sebastian, seguita da molteplici vittorie trionfali di Gran Premi, oltre a cinque vittorie consecutive alla Targa Florio in Sicilia.


La Type 35 era molto popolare e poteva essere considerata la prima auto da corsa prodotta in serie, motivo per cui ha un buon migliaio di vittorie contro il suo nome.



Produzione della tipo 43


Nel dicembre 1926, i primi motori uscirono dall'officina di montaggio della casa d’oltralpe e, entro la fine dell'anno, vennero costruite sette vetture. Entro la primavera del 1927, la produzione si stabilizzò intorno alle 7-10 vetture al mese, con circa 80 vetture, la metà della produzione totale, in circolazione entro la fine del 1927. Le vendite non seguirono in realtà una vera linea retta, con esemplari invenduti che occuparono spazio nelle officine della fabbrica a partire dal 1930. Tuttavia, il modello vendette molto bene all'inizio del 1927.



Una vettura per pochi


Il prezzo di vendita della Type 43 era molto alto, anche se non corrispondeva mai al prezzo di listino del catalogo di 165.000 franchi. Nel 1927, gli esemplari della Type 43 GS furono consegnati allo showroom di Parigi per 107.500 franchi ciascuno, e il costo per il rivenditore di New York fu di 115.484 franchi. Per il deposito di Brixton Road il prezzo era di 82.280 franchi e scese addirittura a 76.266 franchi all'inizio del 1928, mentre l'agente italiano pagava 90.000 franchi e un cliente privato francese 97.500 franchi.



Motore, trasmissione e sospensioni


La Tipo 43 fu creata per essere la sostituta della Tipo 38, di cui costituì in pratica una vera e propria evoluzione, ma anche per proporsi come una sorta di versione più "borghese" della sportiva Bugatti più popolare di quel periodo, cioè la Tipo 35.



Dalla sua predecessora venne ripreso il telaio a longheroni e traverse in acciaio, in questo caso dotato di un passo leggermente accorciato (ovvero appena 1,5 cm in meno), il cambio con cui la vettura era equipaggiata era manuale a 4 marce, il radiatore e l'intero comparto sospensivo venne creato ad assali rigidi con balestre semiellittiche davanti e quarto di ellisse dietro. Il motore era invece quello della Tipo 35B, vale a dire un 8 cilindri in linea da 2262 centrimetri cubi dotato di sovralimentazione con compressore volumetrico e con una potenza massima di 125 Cavalli (la Tipo 35B vantava una potenza di 140 CV).


Tale livello di potenza, unito ad un telaio che da solo superava di poco la tonnellata, garantiva prestazioni di rilievo, con un allungo velocistico di 172 km/h, prestazioni notevoli per un'auto dei tardi anni '20 del secolo scorso, dati che fecero della Tipo 43 una delle vetture stradali più prestanti di quegli anni. Tecnicamente, la 43 e la 43 A erano auto spettacolari per la loro epoca. Sotto il cofano, Bugatti ha installato un motore a otto cilindri in linea con un albero a camme in testa e tre valvole per cilindro.



Per fermare la nuova sportiva francese, la casa automobilistica di Molsheim ha installato freni a tamburo a cavo su tutti gli angoli. A seconda dell'utilizzo che il cliente ne faceva (corsa o strada), la Tipo 43 A è stato alimentato tramite il carburatore Solex 46 o Zenith 48. I cerchi in lega a otto razze indicano il legame con le Bugatti da corsa, mentre un dettaglio interessante da notare è rappresentato dai fari ruotano con il volante.



Carrozzeria di alto livello


Per quanto riguarda la gamma delle carrozzerie offerte ai suoi clienti dalla casa francese, il patron della casa francese Ettore Bugatti propose fin da subito una variante torpedo affusolata che ricordava da vicino le Tipo 35 da competizione, ma nella maggior parte dei casi dotata di due file di sedili anziché di uno e di una capote di protezione contro le intemperie. Tra le altre carrozzerie disponibili vi erano versione la roadster e la versione cabriolet.


L'orientamento e le origini sportive di questa vettura rimanevano ancora chiaramente visibili, non solo per quanto riguardava le prestazioni e il comportamento su strada, ma anche per quanto riguarda il confort di guida, nettamente superiore a quello della Tipo 35, ma di certo neanche lontanamente paragonabile a quello di vetture dell'epoca maggiormente votate al confort. Anche la fila di sedili posteriori non offriva spazio a due persone, ma a due bambini.



La Tipo 43 poteva essere configurata quindi come al massimo una vettura a due posti più due.


A sottolineare ulteriormente l'essenzialità di questo modello, il cui prezzo rimase però ben al di sopra della media, contribuì anche la presenza, nella versione torpedo, di una sola portiera sul lato sinistro, mentre su quello destro era fissata la ruota di scorta.


In generale, la Tipo 43 riprendeva dalla sua "sorella" più sportiva anche i cerchi in lega ad otto razze, la casa automobilistica francese ha infatti installato cerchi in lega fusi provenienti da auto da corsa, altro dettaglio ripreso dalla antecedente sportiva erano i parafanghi di tipo motociclistico, anche se nel corso della sua carriera commerciale ne furono assemblati anche esemplari con parafanghi integrali, completi di predellino e dal disegno molto avvolgente.



La Type 43 fu prodotta tra il 1927 e il 1932 come roadster e condivideva lo stesso radiatore a ferro di cavallo davanti come la Type 38. Fu costruita su un telaio 35/30 più lungo. La casa automobilistica ha praticato un foro più ampio per la valvola di sfiato del compressore sul lato destro del cofano. Bugatti costruisce la 43 A con una carrozzeria dalla forma simile alla Type 43 ma senza le pedane laterali.


Per entrare in macchina, il conducente doveva salire sul gradino laterale, che si trova solo sul lato destro del veicolo. Gli altri passeggeri devono utilizzare la porta, che è installata a sinistra.




SCHEDA TECNICA



SPECIFICHE DEL MOTORE


Cilindri L8

Capacità della macchina 2262 cm3

Potenza 89 KW a 5000 giri/min 120 CV a 5000 giri/min 119 CV a 5000 giri/min

Coppia -

Combustibile Benzina

Capacità carburante -

Sistema di alimentazione Carburatore


PRESTAZIONI


Velocità massima 100 mph (161 km/h)

Accelerazione 0-62 Mph (0-100 km/h)


SPECIFICHE TRASMISSIONE


Tipo di sistema di azionamento Trazione posteriore

Riduttore Manuale, 4 velocità


DIMENSIONI


Carreggiata anteriore/posteriore 49,2/49,2 pollici (1.250/1.250 mm)

Interasse 116,9 pollici (2969 mm)

Peso vuoto

2425 libbre (1100 kg)


SPECIFICHE DEL FRENO


Davanti Batteria

Dietro a Batteria


SPECIFICHE PNEUMATICI


Dimensione del pneumatico

28 X 4,95




Andrea Comizzoli