ATS RR Turbo, il Grifo torna a ruggire



La casa automobilistica Bolognese famosa per la produzione di vetture sportive super leggere degli Anni ‘60, nata per opporre concorrenza alla vicina Scuderia Ferrari, a quasi sessant'anni dalla prima vettura realizzata, progetta il gran ritorno nel mondo dell’Automotive, incaricando il nuovo reparto dedicato allo sviluppo di progetti speciali, ovvero la ATS Corse, la realizzazione di una Supercar leggera ed estremamente potente.


Una vettura Old School


Un primo assaggio del grande ritorno del Grifo viene dato nel 2017 con la presentazione della ATS GT, il primo modello che segna il ritorno della Casa Bolognese, ma il vero e proprio fiore all’occhiello viene sfornato al Best Of Italy Race & Tour 2019, in occasione del quale viene presentata ufficialmente una vettura Sport Prototipo “Old School” camuffata da vettura Gran Turismo, lasciando gli appassionati di tutto il mondo a bocca aperta: la ATS RR Turbo.


Il rilancio del marchio nel panorama automobilistico mondiale sotto forma di doppio impegno, così come accaduto cinquantasette anni prima coi fondatori, viene quindi riconfermato tutt'oggi con la produzione stradale e l'obiettivo di competere nei campionati Gran Turismo di tutto il mondo.




La vettura viene concepita sin da subito per l’utilizzo su pista, dedicando così la vetrina principale a tutti i piloti e team che cercano prestazioni a un prezzo accessibile, senza rinunciare alla qualità della componentistica.



Leggerezza come parola d'ordine


La RR Turbo fa della leggerezza il suo cavallo di battaglia e sondo fondamentale, permettendogli di rientrare all'interno di un peso pari a 780 Kg di peso a secco.


Tale peso contenuto è dato dallo scheletro della vettura composto da un telaio tubolare in cromo molibdeno che pesa solamente 40 kg se si esclude l’apparato del Roll-Bar, e dispone di una carrozzeria in materiale composito con la possibilità di ordinarla anche in fibra di carbonio, che ne ridurrebbe ancor di più il peso.


Stessa discorso è valido anche per quanto riguarda l’alettone, che può essere richiesto in configurazione biplano o triplano, in sostituzione della versione in alluminio monoplano, mentre i tubi che costituiscono il Roll-Bar vengono saldati in modo da formare una vasca centrale che, unita al Roll-Cage omologato dalla FIA, garantiscono una costruzione ad elevato coefficiente di rigidità, permettendo inoltre di usufruire di un interno dell’abitacolo spazioso e confortevole, adatto anche a persone di alta statura.



Prestazioni da vera Supercar


Per quanto riguarda il propulsore di cui dispone la RR Turbo, è presente una unità Turbo compressa con 4 cilindri in linea dalla cilindrata di 2.0 litri di derivazione Honda, caratterizzata inoltre da specifici pistoni forgiati, testata con collettori di aspirazione e scarico dedicati, mentre la turbina è fornita dalla americana Garrett.


La potenza massima raggiunta è pari a 600 Cavalli a 8.500 giri/minuto, mentre la coppia massima di 560 Nm è costante per un intervallo che parte da 4.000 giri al minuto fino a 7.000 giri/minuto.


Prestazioni che, combinate con l’estrema leggerezza della carrozzeria permettono di ottenere un rapporto Peso/Potenza di soli 1,30 Kg/CV.


All'unità motrice viene abbinato un cambio sequenziale a 6 rapporti 3MO FTX con differenziale a slittamento limitato, uniti da una campana in Ergal ricavata dal pieno, facendo così da supporto per le sospensioni, gli ammortizzatori, lo spoiler e lo scarico.


Una soluzione derivata direttamente dalla Formula 1, che denota la raffinatezza nella progettazione della vettura e la cura maniacale nell'affinare ogni singolo dettaglio.



La rinata ATS Automobili punta con questa vettura alla pura performance, e la dinamica è un fattore che non può essere sottovalutato, e i tecnici bolognesi si sono affidati ad un sistema Push-Rod a triangoli sovrapposti e ammortizzatori elettro attuati forniti dalla Tractive, mentre per quanto riguarda il sistema frenante la Brembo ha messo a disposizione un impianto a quattro pistoncini con dischi da 355 millimetri all’anteriore e da 305 millimetri al posteriore.


Come optional è disponibile inoltre un impianto ad alte prestazioni fornito dalla SicomRacing, ovvero dei dischi in carboceramica da 350 millimetri sia all’anteriore sia al posteriore, con pinze a quattro pompanti ricavate dal pieno.


Design e aerodinamica, un dolce simposio


Nota da non sottovalutare è il design della vettura, che ovviamente è incentrato alla realizzazione di un pacchetto ad elevato carico aerodinamico, realizzando però al tempo stesso un perfetto equilibrio tra le linee contemporanee e le classiche linee tondeggianti caratteristiche dei prototipi negli Anni ‘60 e ‘70, riprendendo di fatto alcuni concetti della prima ATS mai prodotta, ovvero la 2500 GT.



All'anteriore si ha un enorme radiatore con quattro alette con funzione aerodinamica ai lati, il tutto sovrastato da due enormi fari tondeggianti “Old Style”, mentre per quanto riguarda le pance sono presenti due enormi prese d’aria necessarie al raffreddamento della componentistica meccanica.


Al posteriore la vettura viene dotata di un enorme alettone e un estrattore, generando così il massimo carico aerodinamico possibile.


Di fatto, tale progetto vuole essere un ponte, se così si può definire, che ripercorre tutti i sessant’anni di storia del marchio, implementando alla mentalità “Old School” delle origini la tecnologia odierna e tutti i benefici che questa ne può offrire se installati a bordo di una vettura ad alte prestazioni.


Abitacolo all'avanguardia


La dotazione di bordo infatti, prevede: l’installazione di un display Touch Screen nella plancia, su cui è possibile modificare la regolazione degli ammortizzatori elettroattuati, la presenza di un pannello AIM, e i comandi del cambio anch’esso elettroattuato direttamente sul volante.


Inoltre, è presente un tablet in console collegato alle telecamere nell'abitacolo per registrazioni e riprese in streaming delle proprie sessioni in pista.


Inoltre, dulcis in fundo, la vettura è stata omologata secondo la normativa ACI Sport / FIA allegato J art.277, e ha passaporto tecnico E2SH in versione RR Club Sport, consentendo così il suo utilizzo nei Campionati Challenge, GT Cup, nonché nel Campionato VLN tedesco, VdeV francese, CIVM ed in tutte le Cronoscalate Europee.


Il prezzo di listino parte da 110.000 Euro tasse escluse, con la consegna dei primi modelli prevista per la primavera 2020.



Serie Carbonio


Dopo la sportiva stradale GT e la RR Turbo da 600 cavalli, ATS Corsa presenta la nuova versione della gamma RR, resa ancora più leggera, aggressiva e corsaiola del solito.


La Serie Carbonio vanta la carrozzeria realizzata interamente in fibra di carbonio e, come la RR Turbo Club Sport lanciata nel 2020, la Serie Carbonio è costruita su un telaio tubolare con un roll-bar omologato dalla FIA.


A spingerla è un 4 cilindri 2 litri turbocompresso a carter secco da 414 cv in modalità Sport e 592 cv in modalità Corsa, abbinato a un cambio sequenziale a 6 marce con differenziale a slittamento limitato, con la potenza scaricata a terra dalla trazione posteriore, soluzione che rappresenta una linea di continuità rispetto alla prima serie, mentre i freni sono carboceramici da 350 millimetri sia all'anteriore che al posteriore con pinze in alluminio a sei pistoncini.



La carrozzeria e i componenti aerodinamici in fibra di carbonio consentono un peso complessivo di 825 kg, ovvero 40 kg in meno della Club Sport, rendendolo di fatto un modello idoneo sia a partecipare alle gare gran turismo sia per il divertimento personale durante i track day.


Chi invece volesse acquistarla dovrà spendere 136.600 euro per la Club Sport e 164.900 per la Serie Carbonio.



SCHEDA TECNICA



TELAIO E CARROZZERIA


Telaio: tubo in cromo molibdeno 25CrMo

Specifiche FIA ​​ACI Sport E2 con pannelli in alluminio e carbonio

Rollbar: FIA ACI Sport E2 , art. 253 Allegato J 2021compliant

Corpo: materiale composito leggero realizzato in autoclave

Carrozzeria: GFG o fibra di carbonio (opzionale, verniciata o a vista)

Sottoscocca: pannelli a nido d'ape in carbonio con diffusore posteriore.

Ala posteriore: monoplano in alluminio, (fibra di carbonio come optional).

Sterzo: a cremagliera in alluminio di Titan Motorsport Ltd


FRENI


Anteriore: Dischi freno autoventilanti in acciaio ATS Corsa Ø 350x30 mm

Posteriori: Dischi freno autoventilanti in acciaio ATS Corsa Ø 350x30 mm

Pinze freno in alluminio ATS CORSA (2 pezzi, 4 PISTONI davanti e dietro), tubi aeronautici

Distributore di frenata a distanza


SOSPENSIONE


Ruote indipendenti con doppi bracci regolabili montate su uniball

Barre antirollio regolabili, anteriori e posteriori

Montanti ruota: CNC Ergal

Assale anteriore: Push rod con Tractive monodirezionale regolabile; Carreggiata del telaio regolabile in altezza; barra antirollio regolabile; distanziali calibrati tra telaio e snodi sferici.

Asse posteriore: Tirante con Tractive monodirezionale regolabile; Carreggiata del telaio regolabile in altezza; barra antirollio regolabile; distanziali calibrati tra telaio e snodi sferici.


MOTORE E TRASMISSIONE


Motore 2 Litri Turbo, 4 cilindri in linea, 2 mappe intercambiabili:

Circa 450 CV a 8.500 giri/min / 460 Nm a 4.500 giri/min

(corsa sprint intorno ai 600 cv).

Collettore di aspirazione maggiorato con valvola a farfalla da 70mm.

Carter secco con pompa esterna. Elettronica da corsa.

Intercooler raffreddato ad acqua.

Cambio sequenziale a 6 marce FTX 3MO con differenziale autobloccante.

Radiatore frontale in alluminio ad alta efficienza con tubi rigidi in alluminio e tubi in silicone.

Radiatori in alluminio (acqua motore, acqua intercooler, olio motore/cambio).

Serbatoio carburante: capacità 45 l, alluminio (FIA FT3 45 o 100 l optional)

Frizione: multidisco sinterizzato

ECU: 87 mm / 86 mm

Scarico completo in acciaio inox.

Differenziale LSD.


PNEUMATICI E RUOTE


Sterzo: cremagliera da corsa in alluminio Titan Motorsport

Strumentazione volante senza fili

Ruote anteriori: ruota anteriore in lega da 18" x 9,5 (slick 24/64; pista 235/40)

Ruote posteriori: ruota posteriore in lega da 18" x 10,5 (slick 27/65; carreggiata 265/35)


DIMENSIONI


Passo: 2,44 m

Lunghezza: 4,65 m

Larghezza: 1,90 m

Altezza: 1,08 m

Peso a vuoto: 865 kg (corpo GFC)

Peso minimo: 835kg (versione Serie Carbonio)

Rapporto peso/potenza: 1,30 kg/CV


INTERNI


Comandi: Piantone dello sterzo regolabile in altezza e lunghezza4 paddle del cambio al volante (optional)

Controllo controllo auto: ATS CORSA – Applicazione di diagnosi via Bluetooth

Limitatore di velocità: regolabile

Sistema Airjack: n.3 Airjacks Ø 54 mm (opzionale)

Sella: ATS Corsa - Atech FIA 8855-1999

Cinghie: omologate Fia Standard 8853-16

Cluster: display LCD informativo sul volante da corsa

Pulsanti: Cartek gara

Scollegamento della batteria

Cruscotto: Floccato

Estintore: Manuale (automatico opzionale)



Andrea Rasponi