625C: la prima McLaren “no global”



Siamo nel 2014 quando McLaren prende la storica decisione di dedicare al mercato asiatico un’edizione speciale della sua più recente supercar, la 650S, la quale acquisisce la nomenclatura 625C presentando, come suggerisce la sigla, una minor potenza rispetto al modello-gemello da cui deriva, nella duplice versione spider e coupé.


La 625C è un segno dell’ormai evidente espansione del mondo dell’automobile europeo verso la Cina e più in generale l’oriente. La nuova vettura rappresenta uno spartiacque tra il passato ed il futuro per McLaren che, da vero player globale dell’automotive, ha iniziato a tarare la propria gamma a seconda dei vari mercati, proponendo soluzioni su misura per i clienti.


In Cina il marchio britannico è presente dal 2013, con vendite in costante crescita, tanto che il mercato del Gigante d’Oriente assorbe da solo oltre un terzo delle vendite del marchio, con previsioni di crescita ancora più imponenti.

Sulla supercar britannica progettata per l’Asia è stato montato il motore V8 TwinTurbo da 3.8 litri che sprigiona 625 CV e 610 Nm di coppia massima.


Nella versione coupé la vettura sfreccia da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi (solo 0,1 secondi più lenta della 650S), mentre lo 0-200 km/h è compiuto in 8,8 secondi, rispetto agli 8,4 della 650S, mentre la velocità massima resta di 333 km/h. Per quanto riguarda la 625C Spider, questa ha lo stesso sprint della Coupè nello 0-100 km/h, mentre impiega 9 secondi per passare da 0 a 200 km/h, con una top speed che si attesta a 329 km/h. Nonostante qualche cavallo in meno le prestazioni si confermano dunque al top.



Esteticamente gemella della 650S, sulla 625C oltre all’aggiornamento del motore è stato rivisto anche l’assetto meccanico, all’insegna di una maggiore comodità e facilità di guida, come testimonia la C presente nella sigla e che sta per “Club”.


I tecnici della Casa di Woking hanno rivisto l'assetto tramite le regolazioni del ProActive Chassis Control e la sostituzione di alcuni componenti delle sospensioni, di fatto “ingentilite”, alla ricerca del massimo comfort. La vettura risulta pertanto molto più confortevole in modalità Normal, mentre torna al suo stile aggressivo nei setup Sport e Track.


Anche l’abitacolo si presenta identico a quello della 650S beneficiando, al pari del suo modello di riferimento, di un'ampia gamma di funzioni utili, tra cui navigatore, radio satellitare e Bluetooth, tutti offerti come equipaggiamento di serie.


L'elenco delle opzioni include poi sedili da corsa leggeri in fibra di carbonio, finiture in fibra di carbonio e una telecamera per la retromarcia.



Più confortevole, meno orientata alla performance pura ed anche meno cara della sorella “global”, la 625C lanciata sul mercato ad Hong Kong è il primo modello della casa britannica pensato esclusivamente per uno specifico mercato. La prima vettura sviluppata, più che nei laboratori di Woking, inseguendo il feedback della clientela dell’area pacifico-asiatica e le logiche del mercato.



SCHEDA TECNICA


Coupé, Spider

Trazione posteriore


Dimensione e pesi


Lunghezza 4512 mm

Larghezza 2093 mm

Altezza 1199 mm

Carreggiata anteriore 1656 mm

Carreggiata posteriore 1583 m

Passo 2670 mm

Peso a vuoto 1336 kg


Motore


Drivetrain Layout Longitudinal Mid-Engine, RWD

Motore M838T V8 Twin Turbo / 3799cc


Meccanica


Potenza massima 625 CV a 7.250 giri/min

Coppia massima 610 Nm a 3000-7000 giri/min

Trasmissione 7 Speed SSG


Carrozzeria


Monoscocca in carbonio

Freni Anteriore dischi autoventilanti 370 mm

Freni Posteriori dischi autoventilanti 350 mm

Pneumatici Anteriori 235/35 R19

Pneumatici Posteriori 305/30 R20


Performance dichiarate


Velocità max 333 km/h

Accelerazione 0-100km/h 3,3 secondi



Andrea Schinoppi